Le bellezze di Sabaudia

Le bellezze di Sabaudia

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NATURALMENTE.. SABAUDIA


Sabaudia è una delle quattro Città di Fondazione della Provincia di Latina, realizzate nel periodo fascista dopo la bonifica dell’Agro Pontino. Situata in una posizione strategica (85 chilometri da Roma e 25 da Latina), è immersa nella natura del Parco Nazionale del Circeo, tra la Foresta, il Lago di Paola e il Mare, detentore ad oggi di ben 18 Bandiere Blu.
La città nasce a seguito di un concorso di progettazione vinto dagli architetti Cancellotti, Montuori, Piccinato e Scalpelli, tutti aderenti al movimento Italiano per l’Architettura Razionale (M.I.A.R.). Non a caso la sua struttura urbana è caratterizzata quasi esclusivamente dal classico razionalismo fascista e ne rappresenta senza dubbio l’esempio più evidente, tant’è che ancora oggi Sabaudia è sotto la lente di studenti e ricercatori delle Università di tutto il mondo.
Il 5 agosto 1933 viene posta la prima pietra della città, a cui viene dato il nome di Sabaudia in onore di Casa Savoia, la dinastia regnante. Il 15 aprile 1934, dopo 253 giorni di lavoro, la città viene inaugurata dal Re Vittorio Emanuele III e dalla Regina Elena di Montenegro.
Da quel giorno Sabaudia, grazie alla struttura architettonica, alle meraviglie naturalistiche, ai siti storico-archeologici e agli scenari di impagabile bellezza, è diventata un importante centro turistico nonché rinomata località balneare.


COSA VEDERE?

Nella sua essenza eterogenea, complice senza dubbio la commistione tra un passato remoto e uno più recente (non si dimentichi la presenza dei Romani sul territorio), tra opere antropiche e “disegni” della natura, Sabaudia presenta diverse tipologie di itinerari, tutti ugualmente di straordinario valore.



ITINERARIO RAZIONALISTA

PALAZZO COMUNALE: realizzato in travertino e laterizi, presenta sul portone centrale una “Vittoria Marciante” opera degli scultori Nagni e Vecchi.

TORRE CIVICA: alta 46 metri, in travertino bianco con il tipico “arengario”, custodisce la prima pietra di Sabaudia con una pergamena ed alcune monete del Regno d’Italia.

CHIESA DELLA SS. ANNUNZIATA: in travertino e laterizi come il Palazzo Comunale, presenta sulla facciata un grande mosaico di Ferruccio Ferrazzi raffigurante la scena dell’Annunciazione ambientata a Sabaudia, con scene di vita agreste in cui spicca Mussolini nell’atto di sistemare dei covoni di grano. Il Battistero circolare, la Torre Campanaria e la Casa Canonica completano questo angolo della città molto suggestivo che richiama alla memoria le Piazze medievali italiane. (Ingresso libero)

CAPPELLA REALE: La Cappella fu voluta dalla Regina Margherita a seguito della scomparsa del consorte Umberto I al quale è stata dedicata. Originariamente era sita all’interno del Palazzo Margherita in Roma. Nel 1935 fu donata dalla Regina Elena alla Parrocchia SS. Annunziata. Disegnata da Stramucci, realizzata da Dellera è stata restaurata nel 1985 dalla famiglia Giordano. Al suo interno presenta un altare intagliato in noce, sovrastato da un tabernacolo ligneo che funge da base ad una statua raffigurante il Beato Umberto. Sul soffitto è scolpito lo stemma di Casa Savoia. (Ingresso libero)

PALAZZO MAZZONI: è l’edificio più interessante dal punto di vista architettonico, opera del futurista Angiolo Mazzoni. Completamente rivestito di tessere azzurre (il colore dei Savoia), presenta ampi finestroni incorniciati da un cordolo in marmo rosso di Siena, da cui la grande sala interna prende luce. Uno splendido scalone laterale conduceva alla casa del custode. Oggi ospita il Centro di Documentazione ed è sede della Biblioteca comunale. (Ingresso libero)

MUSEO EMILIO GRECO: inaugurato nel 1985 a seguito della donazione di molte opere da parte del Maestro Emilio Greco, custodisce 84 opere tra disegni a inchiostro, acqueforti su rame, litografie, bronzi, gessi, medaglie, monete in argento, bassorilievi e una raccolta di 248 francobolli.

GALLERIA DUILIO CAMBELLOTTI: è una mostra permanente che impreziosisce l’Ala Nobile del Palazzo comunale. Consta di 35 opere xilografiche di Cambellotti appartenenti alla cartella “Leggende Romane” (edita da Quasar nel 1980). (Ingresso libero)


ITINERARIO ROMANO

VILLA DI DOMIZIANO: è il sito archeologico più interessante del territorio, si estende per 46 ettari inclusi in un'area a riserva integrale nel Parco Nazionale del Circeo. La Villa imperiale venne edificata sulle strutture di una precedente villa costiera tardo-repubblicana. Si presenta oggi con un imponente prospetto rettilineo, realizzato lungo la sponda del lago di Sabaudia con una grandiosa opera di banchinaggio. Presenta un'area termale - balneare caratterizzata dalla tipica tripartizione calidarium-tepidarium-frigidarium, una palestra all’aperto, due esedre, una sala per i banchetti, il quadriportico. Nell’area è possibile inoltre visitare le numerose cisterne e le tracce degli acquedotti che assicuravano l’approvvigionamento idrico alla Villa. (Ingresso gratuito su prenotazione)

CANALE NERONIANO: porto-canale che congiunge il lago di Sabaudia al mare. Fu voluto da Nerone nell’ambito di un grandioso progetto che avrebbe dovuto unire Roma a Napoli mediante un sistema di navigazione in acque interne (laghi costieri e i canali).

LA CASARINA: sito archeologico che sorge su una delle penisole sul Lago di Paola, di difficile interpretazione poiché è il risultato di una continua stratificazione di materiali e costruzioni durata diversi secoli. La prima struttura edificata, probabilmente nel I sec a.C., fu un complesso termale pubblico. Seguirono molte ricostruzioni e restauri che continuarono fino al XVIII secolo. Sono presenti resti di opere di banchinaggio, di cisterne e di un piccolo edificio ellittico. Il nome della località sembra derivare dall'attività di casari che svolgevano in epoca medievale alcuni monaci stabilitisi sul posto. (Ingresso libero su prenotazione)

TERME DI TORRE PAOLA: è un piccolo sito archeologico, ancora in parte da scavare. Sono visibili gli ambienti caratterizzanti gli impianti termali (apodyterium, calidarium, laconicum) ed una decorazione a mosaico bianco e nero. Il complesso potrebbe appartenere a un modesto impianto pubblico oppure a una sontuosa domus privata. (Ingresso libero su prenotazione)

FONTE DI LUCULLO: è un sistema di presa realizzato in epoca romana per prelevare le acque di un emissario del Braccio della Bagnara del lago di Sabaudia. È composta da due strutture: una canaletta coperta alla cappuccina che raccoglie l'acqua ed una fontana che ne consente la fruizione.

CHIESA DI S. MARIA DELLA SORRESCA: sorge sui resti di una villa romana del I sec. d.C. Edificata dai Benedettini nel VI sec. d. C., custodisce una statua lignea raffigurante una Madonna con Bambino del sec. XIII. Il campanile originariamente fungeva da torre di difesa e avvistamento. Il monastero rimase attivo fino alla soppressione avvenuta nel periodo napoleonico.


ITINERARIO PRE-BONIFICA

PISCINA DELLA VERDESCA NELLA FORESTA DEMANIALE: è una delle aree a riserva integrale nella foresta del Parco Nazionale del Circeo. Stagionalmente allagata, riproduce il paesaggio originario delle Paludi Pontine. (Ingresso libero)

LESTRA COCUZZA – CENTRO DI DOCUMENTAZIONE SULL’ISTRUZIONE E LA SANITA’ NELLE PALUDI PONTINE: all'interno della foresta, in uno dei primi edifici in muratura realizzati nel periodo pre-bonifica, è stato allestito un Centro di Documentazione sull'Istruzione e la Sanità nelle Paludi Pontine. Custodisce interessanti documenti a testimonianza dell'opera svolta da coloro che si sono prodigati per assicurare alle popolazioni della pianura pontina il diritto all'assistenza sanitaria e all'istruzione. Vi sono sezioni dedicate ai primi insegnanti, ai primi medici e alla lotta contro la zanzara anofele. (Ingresso libero visitabile solo di mattina)


ITINERARIO NATURALISTICO

FORESTA PLANIZIARIA: è uno dei pochi esempi meglio conservati e più estesi di foresta planiziaria, ossia di pianura, esistente in Italia. Si estende per circa 3.300 ettari e mantiene molte peculiarità della Selva di Terracina, l'antica foresta costiera che, prima della bonifica degli Anni Trenta, occupava oltre 11.000 ettari. La Foresta è un ecosistema ricchissimo ed estremamente vario e, per le sue caratteristiche, nel 1977 è stata dichiarata "Riserva della Biosfera” nell'ambito del programma M.A.B. (Uomo e biosfera) patrocinato dall'Unesco. La Foresta è visitabile tutto l'anno, tramite una fitta rete di sentieri, sia pedonali che ciclabili.

ZONE UMIDE: a ridosso e parallelamente alla Duna Litoranea, si sviluppa un ambiente umido e lagunare costituito da quattro laghi costieri in successione (il Lago di Sabaudia o di Paola, il lago di Caprolace, il Lago dei Monaci e il Lago di Fogliano) e da Zone Umide, stagionalmente allagate. I laghi e le Zone Umide circostanti costituiscono il più importante ecosistema palustre d'Italia e formano un complesso territoriale dichiarato "Zona Umida di Interesse Internazionale" ai sensi della Convenzione di Ramsar (Iran 1971). La localizzazione del Parco in un'area geografica coincidente con le principali rotte migratorie, infatti, lo rende particolarmente adatto alla sosta di molte specie di uccelli (oltre 260 specie di uccelli acquatici).

DUNA MEDITERRANEA: lungo la costa, dalle falde calcaree del Promontorio e per 25 Km verso nord, fino a Capo Portiere, si sviluppa la Duna Mediterranea, un ambiente unico in Italia e per questo è tutelato anche dall'Unione Europea. Il versante lato mare, fortemente esposto al vento carico di salsedine, è caratterizzato da arbusti sempreverdi, mentre il versante interno, protetto dai venti marini, dalla macchia mediterranea, che ospita una ricca e fuggevole fauna.

PROMONTORIO DEL CIRCEO: rilievo calcareo alto 541 mt, icona stessa del Parco Nazionale del Circeo, con un profilo che da sempre scatena la fantasia umana, facendone nel corso dei secoli dimora di déi, maghe ed eroi. Il Promontorio è l'elemento paesaggistico più caratterizzante di tutta l'area pontina. Il suo versante interno, chiamato "quarto freddo", ospita una fitta foresta di querce sempreverdi. Mentre sul versante opposto, il "quarto caldo", esposto a sud e a ridosso del mare, le condizioni ambientali determinano una vegetazione a macchia mediterranea con specie resistenti a salsedine, siccità ed alte temperature. La presenza diffusa di numerose grotte sul versante a mare, rende questo ambiente particolarmente interessante sotto il profilo geo-speleologico e, per i numerosi reperti rinvenuti, anche di notevole interesse preistorico. La grotta più conosciuta è la Grotta Guattari in cui nel 1939 fu rinvenuto un cranio di tipo neandertaliano. 

MUSEO NATURALISTICO DEL PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO: attraverso allestimenti scenografici interattivi vengono raccontati i cinque principali ambienti naturali tutelati dal Parco: la Duna costiera, il Promontorio del Circeo, le Zone Umide con i quattro laghi e le aree impaludate, la foresta planiziaria e l'isola di Zannone, oltre al patrimonio archeologico presente su tutto il territorio. (Ingresso libero)

AREA FAUNISTICA DI CERASELLA: area attrezzata in cui è presente un recinto faunistico con daini e cinghiali. (Ingresso libero)

MUSEO DEL MARE E DELLA COSTA “MARCELLO ZEI”: raccoglie reperti audiovisivi, rappresentazioni plastiche, fotografiche ed iconografiche, che documentano le entità paleontologiche, paletnologiche e storiche del comprensorio di Sabaudia e della regione pontina. Sono esposti fossili dell’antico Mar Tirreno, strumenti di ossidiana delle popolazioni Neolitiche, conchiglie provenienti da tutte le province malacologiche del pianeta, reperti provenienti da un relitto di nave romana giacente di fronte al litorale di Sabaudia, monete romane di epoca imperiale.


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